Legge delega sulla disabilità

Importanti novità si profilano a proposito del disegno di legge delega in materia di disabilità, discusso dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 27 ottobre.
Nel concreto dovrebbe prevalere una diversa concezione del servizio non più standardizzato ma costruito ad hoc sui bisogni specifici di ciascuna persona. La discussione partita dal confronto con gi Enti e le Associazioni regionali, introdurrà anche la possibilità di trasferire i Progetti individuali da una Regione all’altra. Punti cardini dei decreti legislativi saranno un ulteriore “snellimento” della prassi valutativa della condizione di disabilità (Multidimensionale ed informatizzata nell’archiviazione) per approdare quindi ad una riqualificazione dei servizi pubblici riguardo inclusione ed accessibilità, nonché l’istituzione di un garante nazionale della disabilità.

Dsa e Bes, il docente può segnalare al genitore una possibile dislessia?

“La scuola deve farsi carico in maniera inclusiva di tutti i bambini con bisogni educativi speciali. Alcuni di questi Bes sono relativi alla disabilità, altri ai disturbi specifici, altri ai disagi socio-economici… ma sono tutti bisogni educativi speciali”. Lo chiarisce l’esperta di disturbi specifici di apprendimento Alessandra Luci, psicologa, psicoterapeuta, già logopedista, che opera presso il Medical Center di Pistoia.