Parere negativo del CSPI su GIT e CTS

Nella seduta del 1° ottobre scorso il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI)  si è espresso negativamente sui due decreti proposti dal Ministero dell’Istruzione che riguardano le modalità applicative del D. lgs 66/2017 in tema di inclusione degli alunni con disabilità. I due decreti riguardano rispettivamente la costituzione dei Gruppi per l’Inclusione Territoriale (GIT) e i Centri territoriali per il supporto (CTS)

L’inclusione nell’atto di indirizzo del Ministro Bianchi

L’atto di indirizzo per il 2022 firmato a metà settembre dal ministro Patrizio Bianchi prevede 8 priorità. La prima riguarda il diritto allo studio per tutte le studentesse e tutti gli studenti; in quest’ambito si parla anche di inclusione. Ecco cosa dice l’atto di indirizzo.

A supporto delle misure di contrasto della dispersione scolastica, verranno finanziate iniziative a sostegno dell’inclusione degli alunni con disabilità ed altri bisogni educativi speciali. Infatti, sarà garantito un costante e sempre maggiore sostegno alle scuole polo per l’inclusione e ai CTS per la promozione e la diffusione di prassi educative inclusive, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e la promozione delle pratiche sportive.
Inoltre, proseguirà l’impegno del Ministero per l’aumento dei posti di sostegno nell’organico dell’autonomia per assicurare la continuità didattica degli alunni, nonché per l’acquisto di sussidi e ausili didattici da parte delle istituzioni scolastiche e per garantire il necessario sostegno agli interventi di formazione continua del personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità.
Sarà inoltre garantito pieno supporto all’autonoma progettualità delle istituzioni scolastiche, anche attraverso iniziative di formazione rivolte al personale scolastico.