OTTOBRE 2021

Corsi 25 ore: c’è tempo fino al 30 marzo 2022

Con una nota del 15 ottobre scorso, il Ministero dell’Istruzione ha reso noto che i corsi di formazione di 25 ore sull’inclusione potranno concludersi entro il 30 marzo prossimo.
La decisione è stata presa – spiega la circolare – anche a causa del clima di incertezza che si è creato dopo la sentenza del TAR che ha annullato il DM 182/2020

Cosa fare con il PEI, dopo la sentenza del TAR

Cosa fare dopo la sentenza del TAR che ha bloccato il Decreto Interministeriale 182/2020 con tutti i suoi allegati (Linee Guida comprese).
“Non c’è nulla di particolare da fare: basta solo lavorare per l’inclusone, come sempre”: è quanto si legge in un articolo del sito disabili.com
Viene anche precisato che “dopo il periodo di osservazione, riunirsi come sempre nel GLO e stilare il PEI, utilizzando un modello rivisitato, che tenga conto di quanto previsto dalla sentenza del TAR”.

Per 278mila alunni disabili solo 112mila docenti specializzati

Il sito disabili.com segnala che anche quest’anno, a distanza di un mese dall’inizio della scuola, sono tantissime le classi in cui si attende ancora l’arrivo dell’insegnante di sostegno. Si tratta di migliaia di casi, in tutto il Paese e in ogni ordine e grado.

I docenti presenti, curriculari e di sostegno, non di rado stanno svolgendo ore di servizio in più, per assicurare la regolarità del servizio, soprattutto in presenza di situazioni di gravità che richiedono l’assegnazione di risorse importanti.

Il sito fornisce numeri precisi.

L’anno scolastico è iniziato con 278mila alunni con disabilità e solo 112.370 specializzati di ruolo e non. Le altre sono cattedre vengono assegnate in deroga a docenti senza la specializzazione. Al momento i posti aggiuntivi in deroga già assegnati sono 87.209. Si arriva così a 199.579 maestri e professori che dovrebbero già essere a scuola, ma che sono difficili da reperire. 
Vi sono inoltre docenti in ruolo o specializzati non di ruolo che scelgono una cattedra su una disciplina e questo ogni anno causa molti movimenti, con un turn over continuo. Inoltre in alcune regioni la carenza di docenti specializzati è più significativa proprio perché è inferiore il numero dei posti previsti al momento delle selezioni per accedere ai corsi di specializzazione

Parere negativo del CSPI su GIT e CTS

Nella seduta del 1° ottobre scorso il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI)  si è espresso negativamente sui due decreti proposti dal Ministero dell’Istruzione che riguardano le modalità applicative del D. lgs 66/2017 in tema di inclusione degli alunni con disabilità. I due decreti riguardano rispettivamente la costituzione dei Gruppi per l’Inclusione Territoriale (GIT) e i Centri territoriali per il supporto (CTS)

L’inclusione nell’atto di indirizzo del Ministro Bianchi

L’atto di indirizzo per il 2022 firmato a metà settembre dal ministro Patrizio Bianchi prevede 8 priorità. La prima riguarda il diritto allo studio per tutte le studentesse e tutti gli studenti; in quest’ambito si parla anche di inclusione. Ecco cosa dice l’atto di indirizzo.

A supporto delle misure di contrasto della dispersione scolastica, verranno finanziate iniziative a sostegno dell’inclusione degli alunni con disabilità ed altri bisogni educativi speciali. Infatti, sarà garantito un costante e sempre maggiore sostegno alle scuole polo per l’inclusione e ai CTS per la promozione e la diffusione di prassi educative inclusive, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e la promozione delle pratiche sportive.
Inoltre, proseguirà l’impegno del Ministero per l’aumento dei posti di sostegno nell’organico dell’autonomia per assicurare la continuità didattica degli alunni, nonché per l’acquisto di sussidi e ausili didattici da parte delle istituzioni scolastiche e per garantire il necessario sostegno agli interventi di formazione continua del personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità.
Sarà inoltre garantito pieno supporto all’autonoma progettualità delle istituzioni scolastiche, anche attraverso iniziative di formazione rivolte al personale scolastico.

INCLUSIONE SCOLASTICA QUALE FORMAZIONE E CON QUALI STRUMENTI

Un interessante confronto con tre esperti di disabilità, di governance e di relazioni sindacali sulle 25 ore di formazione, per tutti gli insegnanti, dedicate all’inclusione scolastica.
Raffaele Iosa, Franco De Anna e Massimo Nutini 

Un buon inizio per la formazione dei docenti sulla didattica inclusiva

Alla fine di giugno Il Ministero dell’Istruzione ha emanato il Decreto recante le norme di attuazione di quell’articolo della Legge di Bilancio per il 2021 che prevedeva la realizzazione di «interventi di formazione obbligatoria del personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità».

Nuovo PEI annullato dal Tar Lazio

Nella giornata del  14 settembre il TAR Lazio ha pubblicato la sentenza con la quale viene annullato il decreto che definisce il nuovo modello di PEI.