Quando fa molto freddo, per sopravvivere i pinguini si stringono stretti stretti (di Riziero Zucchi)

di Riziero Zucchi

Nell’Antartide i pinguini, quando i gradi scendono a 40 sottozero, si stringono stretti stretti per non disperdere il calore anzi a moltiplicarlo. Il rimanere uniti, collegarsi, come le sardine che all’apparire dello squalo fanno il pallone è una strategia vincente. Anche noi che crediamo nella solidarietà e nell’integrazione delle diversità dobbiamo unirci, stringerci assieme, collegarci fisicamente e spiritualmente. Il percorso fatto sin qua e le relative conquiste di civiltà ci attribuiscono la responsabilità di difenderle e la fiducia necessaria per proseguire, nonostante le difficoltà presenti. Sono proprio queste situazioni che ci mettono alla prova e ci permettono di saggiare il nostro livello di coerenza e di capacità di resistere. Abbiamo imparato dalle mamme di ragazzi con difficoltà che è possibile reagire anche in situazioni apparentemente senza speranza. D’altronde non siamo soli.
Leggi tutto “Quando fa molto freddo, per sopravvivere i pinguini si stringono stretti stretti (di Riziero Zucchi)”

 285 total views

L’insegnante di sostegno che riduce la distanza

L’istituzione della Repubblica che ha la fortuna di fondarsi su relazioni umane dirette ed evolutive – tra bambini, ragazzi e adulti da una parte e tra pari dall’altra – è ferma.
Sostenere che l’emergenza può diventare per la scuola un’opportunità è marketing politico-commerciale. Pertanto, non ci appartiene.
Siamo insegnanti di sostegno specializzati e in via di specializzazione, specificamente formati e valutati sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ma non ci interessa parlare di innovazione: ci interessa garantire inclusione. È il nostro compito professionale, sul piano deontologico e sul piano operativo, della quotidianità didattica. E in questo momento la scuola inclusiva è fortemente a rischio.

Sono le parole con cui un gruppo di Insegnanti di sostegno specializzati e specializzandi della secondaria di secondo grado del Piemonte presenta una propria ricerca su attività didattiche pensate per essere inclusive.
Il documento – spiegano i docenti –  vuole contribuire al lavoro di coloro che in questi giorni sono impegnati a progettare e mettere in atto “scuola a distanza” in modo consapevole e critico, senza ingenua improvvisazione e con un approccio che vada oltre gli aspetti funzionali degli strumenti digitali per la comunicazione a distanza.

Clicca qui per leggere il documento

 136 total views